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Quattro
passi in
Monastero
Vorremmo invitarvi a dare uno sguardo alla nostra
piccola dimora sperando di farvi cosa gradita....
Se volete seguirci ma per favore, in silenzio....
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Dunque,
la nostra Sorella portinaia, fa gli onori di casa perché San
Benedetto vuole che in ogni ospite che arriva si accolga Cristo in
persona...
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E
adesso, ancora più adagio perché entriamo in clausura.....
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- - - Sssssttt!
La Reverenda Madre sta lavorando alla sua scrivania e
non vuole essere disturbata. Sono molte le persone che ci scrivono
per chiedere preghiere o consiglio e a tutti bisogna dare molta
attenzione, sapete anche questo è un modo per fare del bene.
Quindi, non disturbiamo, anzi, invochiamo Maria, Madre del buon
consiglio che illumini la Madre nel dare i consigli giusti, secondo
il volere di Dio. E ora passiamo oltre ma
sempre senza far rumore, mi raccomando... ------------------------------------------------------------------------------------------------------------ -
Ah
ecco, questo è un corridoio delle nostre celle. Da qui ogni mattina
in assoluto silenzio ci rechiamo in Coro per il canto dell'Ufficio
divino. Ed è qui che ogni sera, dopo il canto di Compieta
rientriamo, sempre in profondo silenzio, ma per continuare il
colloquio d'amore con Colui che ci ha fatto il grande dono di
sceglierci per sue spose e intanto ci prendiamo il meritato riposo
perché, come fra poco vi mostrerò, anche noi lavoriamo. Davanti
a Gesù Eucaristia comunque, una Sorella sosta in preghiera a nome
di tutte e per i bisogni di tutti! ---- -------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Ora
vi conduco nei vari luoghi di lavoro per darvi un'idea, seppure
minima, di quali siano le nostre attività. ----------------------------------------------------------------------------------------------------- --
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Questa
è la nostra Sorella sacrestana che sta preparando il necessario per
la Celebrazione Eucaristica. Tutto deve essere lindo ed ordinato in
sacrestia, dato che, come dice il nome stesso, è lì che si
trovano le cose sacre, quindi è un po' "l'anticamera del
Paradiso"...... --
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- - - Usciamo
un attimo in giardino. Come potete vedere, non è un granché, ma
per noi è bellissimo... -
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ed è un un'oasi di pace nel
traffico caotico della città. Siete d'accordo? ---- ------------------------------------------------------------------------------------------------------------  --------------------------------------------------------------------
Questa è la Madonnina del giardino. Non
può certo mancare Maria nei luoghi più
importanti della nostra casa. È lei che da buona Madre veglia su di
noi ed è infatti con una lode dedicata a Maria che si chiude
l'ultima preghiera della sera. "SALVE,
REGINA, MADRE DI MISERICORDIA..." -
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- Questo
è un angolo della nostra biblioteca. Dato che il nostro Monastero
conta pochi anni, non possiamo certamente vantare grandi capolavori
fra i nostri libri. Comunque cerchiamo di tenerla aggiornata
soprattutto per quanto riguarda i Padri della Chiesa e i commenti
alla Sacra Scrittura. Non mancano naturalmente le vite dei Santi che
ci spronano a vivere ogni nostro istante per Dio e per la Sua
gloria. - - - - -
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- - - Vi
faccio una confidenza... anche noi mangiamo... e questa è la nostra
Sorella cuciniera che ci sta preparando la cena. Una Madre vissuta
anni fa, diceva che quando si è in refettorio, bisogna nutrirsi con
l'intenzione di "mettere l'olio nella lampada" che
altrimenti non potrebbe dare la sua luce. Fuori metafora, vuol dire
che il nutrimento è necessario per essere pronte a servire il
Signore e le Sorelle nel migliore dei modi.
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Ed
eccoci ora in lavanderia. Ma... non spaventatevi, abbiamo delle
ottime macchine da lavare, ma non mi sembrava il caso di
fotografarle, ho preferito la mia Sorella. Siete d'accordo? ---- ------------------------------------------------------------------------------------------------- --------------------------------------------------------------------------------------------------------------- -
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Qualche
nostra Sorella, ha poi il dono... e la pazienza, nonchè la bravura
di destreggiarsi nell'arte del ricamo. Ed eccola qui mentre sta portando a termine un
bellissimo camice a punto croce con simboli eucaristici. -
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è la "culla" del nostro sito! La nostra
Sorella webmaster è momentaneamente assente, così abbiamo
approfittato per mostrarvi il suo luogo di lavoro... però non
diteglielo eh?!?!?! -
- - - -------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Adesso
basta, se no vedete troppe cose e il Monastero perderebbe il suo
"fascino" di mistero.... Ma voglio prima
sfatare un detto che ogni tanto risuona sulla bocca (o sulle pagine
di giornali) di chi non ha forse mai conosciuto delle monache. "Le
monache di clausura sono persone tristi che hanno fuggito il mondo
perché sono state deluse o non hanno saputo realizzarsi come
donne...." La foto che vi mostro ora si
commenta da sola. Ciao e... quando uscite dai nostri ambienti.... mi
raccomando, sempre in
silenzio!!!!!!
...
se vi sembra triste.... CIAO
A TUTTI.

Un
po' di storia...
Nel 1965 un gruppetto di monache Benedettine del SS.
Sacramento provenienti dal Monastero di Ghiffa, giungeva a Gallarate
per dare vita presso la Chiesa di San Francesco, alla nuova
fondazione voluta dall'allora Prevosto Mons. Ludovico Gianazza in
seguito ad un voto riparatorio fatto dopo un furto sacrilego
(Ostensorio con Ostia) avvenuto nella Prepositurale di Santa Maria
Assunta qualche anno
prima. Si era così pensato di chiamare una Comunità monastica
presso la Chiesa di San Francesco che, tra l'altro, giaceva in stato di quasi
abbandono dato che veniva aperta solo la domenica per la S.
Messa. La Comunità ha subito trovato il suo equilibrio di "Ora et
labora", secondo il motto benedettino, e si fa carico di tante
richieste di preghiera da parte di persone della città che chiedono
di essere ricordate davanti a Gesù Eucaristia, coi loro problemi,
ansie, preoccupazioni. Ognuna di noi infatti, a turno, si reca
davanti al Santissimo Sacramento per l'adorazione. Purtroppo la salute malferma di
qualche Sorella e il numero abbastanza esiguo, non ci permette di
adorare giorno e notte ininterrottamente come vorremmo. Ognuna
comunque da il meglio di sé, cercando di intensificare la preghiera
durante la giornata. Fedeli alla tradizione
monastica poi, curiamo particolarmente la liturgia che comprende la
Celebrazione Eucaristica e l'Ufficio divino (Mattutino, Lodi ecc…)
nel rito proprio Benedettino. Come da antica tradizione, cantiamo
tutto in gregoriano. La domenica però inseriamo anche canti
polifonici e tradizionali per permettere anche la partecipazione al
popolo. Durante il giorno, diverse sono le
persone che sostano in preghiera davanti al SS. Sacramento esposto
solennemente, o semplicemente entrano per una visita. Anche il "labora"
è molto intenso: oltre ai normali lavori di casa: lavare, stirare,
cucinare ecc…., vengono eseguiti lavori di stampa,
ricamo… nella misura del possibile a una piccola comunità! Ma non si pensi che il lavoro sia staccato dalla
preghiera. I nostri Santi fondatori infatti ci incoraggiano a tenere
costantemente lo spirito unito a Dio. Per aiutarci a fare questo, la
nostra Madre Fondatrice ha voluto che allo scoccare di ogni ora si
suonino cinque colpi di campana a ricordo delle cinque piaghe di
Gesù e si reciti una breve preghiera che "consacri", cioè renda
sacra quell'ora, unendoci in spirito alle Sante Messe che in molte
parti del mondo si stanno celebrando. Così
dal nostro piccolo monastero siamo unite a tutta la famiglia umana
che soffre, lavora, è in viaggio, deve prendere decisioni
difficili…… e noi ci facciamo "Sorelle in spirito" di tutti questi
fratelli, facendo nostre le ansie della Chiesa e del mondo affinché,
come insegna S. Benedetto nella Santa Regola: "...in tutto sia glorificato
Dio."! (Santa
Regola c. 57,9).
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La
nostra Fondatrice - La nostra
spiritualità - La nostra Chiesa
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Prega, lavora...
Briciole
di saggezza - Spazi per l'anima
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